venerdì 18 aprile 2008

babilonia 2008

Mi è arrivata stamattina una mail dal titolo “ATTENZIONE AI NEGOZI CINESI” . Una storia di un amico di un’amica… o meglio, di “mio cugino, mio cugino” la cui moglie, entrata in un negozio di cinesi e’ stata rapita, narcotizzata e rasata, pronta per essere smembrata e venduta a pezzi.
Non credo che questo sia il modo migliore per liberare il Tibet.

Nessun commento: